Santo Natale 2016

Carissimi Amici,

è con gioia che ci apprestiamo a darvi notizie di quanto in questo anno si è vissuto e sviluppato nei nostri progetti in Africa, pur fra le numerose difficoltà politiche, logistiche, umane.

In Burundi l’incerta situazione politica ha ulteriormente peggiorato la condizione di vita della popolazione ed i nostri progetti sono sempre di più “affollati”:

a Bujumbura, con il Centro Akamuri abbiamo organizzato ben otto sale di fisioterapia e riabilitazione nei quartieri più poveri e distanti dal Centro stesso per permettere a tutti i bambini di ricevere le cure senza sottoporsi a lunghi e a volte pericolosi tragitti attraverso la città.  Lo scorso mese di giugno, in uno di questi quartieri, è stato aperto il Centro casa-famiglia per i bambini cerebrolesi che spesso vengono abbandonati dalle famiglie.

Sempre nella capitale, è molto attivo l’atélier de “La Samaritaine” che segue la formazione socio-lavorativa di ragazze ex prostitute e di ragazze madri. Quest’anno avevamo ricevuto 115 domande di ammissione, ma con rammarico ne abbiamo potute accogliere solo 60 a causa dello spazio e delle attrezzature limitati.

Alla Missione di Bugwana, la “Scuola dei Mestieri” di p. Bruno Ghiotto registra come sempre il tutto esaurito con 120 allievi. Nel mese di luglio 45 ragazzi hanno ricevuto il diploma dopo il triennio di frequenza. Si è ultimata la costruzione delle scuole primaria e fondamentale in uno dei villaggi che fanno parte della Missione e ben 700 allievi vi hanno potuto iniziare l’anno scolastico. A questi si aggiungono i 600 che frequentano le scuole primaria e fondamentale costruite a Bugwana. Con il nuovo anno qui sarà ultimata la scuola materna.

In Congo a Bukavu, i nostri ragazzi frequentano regolarmente la scuola, e sono stati tutti promossi agli esami di giugno e luglio. Una di loro ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento. Altri concluderanno quest’anno la scuola secondaria. Si è interrotto il progetto di costruzione delle casette per le famiglie povere a causa dell’alto costo dei terreni su cui edificare.

In Senegal proseguono le attività per i ragazzi disabili dell’”Etoile de Podor”, l’atélier e la scuola materna inclusiva nel villaggio di Guia, dotati ora di un’autovettura che consente ai bambini disabili dei villaggi circostanti di frequentare la scuola. Nel mese di gennaio è iniziato un corso formativo per le giovani mamme dei bambini e per le ragazze che avevano espresso il desiderio di imparare a leggere e scrivere, a cucire e ricamare. Così ne abbiamo approfittato per proporre la formazione socio-sanitaria e di cittadinanza attiva. In tutto sono una sessantina di giovani che si sono associate ne “La Solidarité”. Questa nuova realtà è momentaneamente ospitata nei locali della scuola materna quando si conclude l’attività coi bambini. E’ in costruzione una sala di fisioterapia adiacente che, al mattino servirà per i bambini disabili, e al pomeriggio diverrà atélier per le mamme.

Tutti questi sono piccoli nuclei di Vita, Sviluppo, Collaborazione che migliorano l’esistenza di tanti e sempre più arricchiscono noi e tutti voi di Speranza nel futuro dell’Uomo.

GRAZIE perché continuate a condividere e ad alimentare questa Speranza,

AUGURI perché possiate vivere con questa Speranza e tanta Serenità le festività natalizie ed ogni giorno del nuovo anno!

 Associazione   FAMIGLIA SPERANZA  ONLUS

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